9 maggio 2025

Chi ha sconfitto il nazismo?

Come si può immaginare, alla vigilia del "Giorno della Vittoria", il fan club della Russia e ogni agente russo, consapevole o meno, hanno un gran parlare: l'Ucraina, a loro dire, ha donato il ricordo della vittoria sul nazismo agli USA e alla Gran Bretagna.

Si ripete il vecchio detto: l'URSS di Stalin sconfisse il nazismo, e ora i "maledetti di Bandera" sono così lusinghieri verso l'Occidente da ammettere che senza gli USA non ci sarebbe stata alcuna vittoria!

A mia volta chiedo: perché solo senza gli USA?
Senza la Gran Bretagna non ci sarebbe più niente, perché la Gran Bretagna fu a un certo punto l'UNICO Paese del continente europeo a resistere a Hitler.
Per i sovietici è estremamente doloroso ricordarlo, ma all'inizio del 1941 fu la Gran Bretagna ad abbattere gli assi della Luftwaffe nei cieli e ad affondare le navi tedesche in mare.
Nello stesso momento, in cambio, l'URSS di Stalin forniva generosamente alla Germania di Hitler pane, strutto e carburante.

Davvero?
Ah, no!

Aggiungerò anche una citazione di Nikita Kruscev, uno dei leader dell'URSS e collaboratore di Stalin: "Prima di tutto, voglio raccontarvi le parole di Stalin, che ha ripetuto più volte durante le nostre "libere conversazioni" tra di noi. Ha detto direttamente che se gli Stati Uniti non ci avessero aiutato, non avremmo vinto questa guerra: uno contro uno con la Germania di Hitler, non saremmo stati in grado di resistere alla sua pressione e avremmo perso la guerra... Più volte, nelle conversazioni con me, ha sottolineato questo fatto".

Incidentalmente, come Capo dell'URSS, Kruscev cedette la penisola di Crimea all’Ucraina.
La Russia non esisteva allora come Stato indipendente, perciò la Russia non può vantare alcun diritto sulla penisola di Crimea, che occupa dal 2014.
E' ovvio quindi che "la vittoria è stata data agli USA e alla Gran Bretagna" non dai "maledetti seguaci di Bandera", ma dai leader dell'URSS: Krusciov, Zhukov, Mikoyan, eccetera.

Questo è un fatto.

In realtà, il patto sulla resa incondizionata della Germania nazista non fu firmato da rappresentanti della Federazione Russa, che allora non esisteva, ma dall'Unione Sovietica, che è crollata nel 1991.
Secondo le leggi dell'URSS, Putin è un traditore, perché da Ufficiale del KGB ha giurato di combattere per l'Unione Sovietica fino all'ultimo respiro.
Quanti sono a notare che in più di una circostanza egli ha giurato a un Paese che usa ancora la bandiera dell'Impero russo, lo stesso Impero che Lenin e Stalin hanno rovesciato con entusiasmo?
Nel caso qualcuno se ne fosse dimenticato, l'attuale bandiera russa è quella delle truppe filo-naziste del collaborazionista Vlasov.

La caduta dell'URSS viene definita da certe persone come "grande disastro".
Ci si potrebbe chiedere: da che parte si schierano questi nei confronti della vittoria sul nazismo?

E' un dato di fatto che circa 6 milioni di ucraini combatterono nell'Armata Rossa e sconfissero il nazismo, insieme ad altre nazioni vittoriose.

L'URSS è stata fame, miseria, violenza e terrore.
E' stata SMERSH e NKVD.
E' stata la ritirata dell'Armata Rossa sul Volga, in condizioni di superiorità di forze sul nemico, e altre imbarazzanti "debacle militari".

Nel tentativo di girare la frittata, i "distratti" urlano: "L'Ucraina ha perso sette milioni di persone nella guerra!"
Chi si chiede: perché li ha persi?
Come è potuto accadere che, con ingenti forze sovietiche al confine nel giugno 1941, Kleist e Reichenau si trovassero nei pressi di Kyiv solo un mese dopo?
Come si ritirò l'esercito di Stalin dall'Ucraina?

Sono già stati scritti metri cubi di testi sulla "genialità" dei comandanti militari sovietici, a cominciare dal macellaio Zhukov, e sulla quantità di aiuti forniti all'URSS dagli alleati occidentali.

Memoria labile?

Ovviamente Mosca ha bisogno di miti sulle vittorie, soprattutto quando non sono vittorie sue.
Con metodo stalinista, la Russia sta creando un mito sulla base della vittoria in una guerra in cui l'esercito di Stalin ha vinto insieme ad altri.
Ora questa Russia sta portando avanti un'aggressione armata contro l'Ucraina, nello stesso stile stalinista.
Adesso i nipoti degli ucraini che allora erano soldati dell'Armata Rossa combattono contro la Russia.
Con l'aiuto della Germania, che per qualche ragione adesso non rimprovera agli ucraini di aver preso d'assalto Berlino.

Che dire quindi della vittoria sul nazismo?
E' stato già detto mille volte: non è stato un paese in particolare a vincere.
Nel 1942 la coalizione anti-Hitler, che risultò vittoriosa, comprendeva 30 paesi.
Gli ucraini parteciparono alla guerra contro i nazisti anche quando l'URSS e la Germania erano alleate, ovvero come parte dell'esercito polacco.
Gli ucraini possono a pieno titolo considerarsi parte della vittoriosa coalizione anti-Hitler.

Nessuno degli altri paesi che hanno fatto parte della coalizione anti-Hitler ha mai affermato di avere sconfitto i nazisti senza l'aiuto degli altri.

Tranne l'URSS.

E alla Russia di “Putin”.